DISIMPARARE È DIFFICILE

Qualche tempo fa, su consiglio di un artigiano di Deruta, chiamo al telefono quello che considero uno dei più bravi tornianti della ceramica oggi in circolazione. Non tiene corsi. Però, parlando, decide lo stesso di venirmi a trovare. Due giorni interi, sabato e domenica, dal mattino alla sera, mi mette sotto torchio per condividere i segreti del tornio da ceramica. Il problema è che dopo due anni da autodidatta avevo il mio “stile”. Mirko, il nome del torniante, mi dice: conserva il tuo stile perché ti tornerà utilissimo, ma prima torniamo da capo sui fondamentali della modellazione ceramica con il tornio. Facile? Un vero incubo. Sembravo tornato alle prime armi, sbagliavo tutto, non mi ci raccapezzavo più. Era un mondo estraneo e ostile. Eppure ora, a distanza di poche settimane, appena il tempo me lo permette, riesco ad avere una sensibilità e una capacità analitica nella produzione ceramica enormemente migliorata. Disimparare e uscire dalle proprie rigidità all’inizio è veramente dura, aprire la mente a nuove idee può essere faticoso, cambiare un po’ noi stessi altrettanto. Però, indiscutibilmente, si riesce a migliorare, nella ceramica come nella vita.