PENSIERI CORPOREI

Come la mettiamo quando qualcuno ti dice che “i pensieri sono corporei, perché frutto di connessioni neurali all’interno del nostro cervello” e non sono quindi “entità che fluttuano nell’aria”? Lo scrive Lakoff, docente di linguistica e scienze cognitive, in uno dei suoi libri. Verrebbe meno la magia incastonata nell’intimo legame tra idea, pensiero, creatività e l’oggetto fatto di materia? Oppure definire la creatività umana frutto di concretezza chimica le dona ancora più magia? Io mi schiero decisamente con la seconda!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *