EVENTI CASUALI

Tutti noi siamo nati in una data realtà storica, condizionata da particolari norme e valori e gestita da un unico sistema economico e politico. Diamo per scontata questa realtà, pensando che sia naturale, inevitabile e immutabile. Dimentichiamo che il nostro mondo è il prodotto di una catena accidentale di eventi e che la storia non è plasmata soltanto da tecnologia, politica e società, ma anche da pensieri, paure e sogni. La gelida mano del passato emerge dalla tomba dei nostri antenati, ci afferra alle spalle e dirige il nostro sguardo verso una singola porzione di futuro. La storia spiega che la nostra situazione presente non è né naturale né eterna. Soltanto una sequenza di eventi casuali ha creato il mondo che conosciamo oggi (cit. Harari). Ogni creazione umana appare il prodotto di una serie di eventi casuali…. come gli oggetti che dall’argilla si trasformano magicamente in ceramica.

DISIMPARARE È DIFFICILE

Qualche tempo fa, su consiglio di un artigiano di Deruta, chiamo al telefono quello che considero uno dei più bravi tornianti della ceramica oggi in circolazione. Non tiene corsi. Però, parlando, decide lo stesso di venirmi a trovare. Due giorni interi, sabato e domenica, dal mattino alla sera, mi mette sotto torchio per condividere i segreti del tornio da ceramica. Il problema è che dopo due anni da autodidatta avevo il mio “stile”. Mirko, il nome del torniante, mi dice: conserva il tuo stile perché ti tornerà utilissimo, ma prima torniamo da capo sui fondamentali della modellazione ceramica con il tornio. Facile? Un vero incubo. Sembravo tornato alle prime armi, sbagliavo tutto, non mi ci raccapezzavo più. Era un mondo estraneo e ostile. Eppure ora, a distanza di poche settimane, appena il tempo me lo permette, riesco ad avere una sensibilità e una capacità analitica nella produzione ceramica enormemente migliorata. Disimparare e uscire dalle proprie rigidità all’inizio è veramente dura, aprire la mente a nuove idee può essere faticoso, cambiare un po’ noi stessi altrettanto. Però, indiscutibilmente, si riesce a migliorare, nella ceramica come nella vita.